Nasce “il Parco dei Suoni” spazio inclusivi tra gioco, sport e attività assistita con gli animali

Ad aprile prossimo Palermo, oltre al Parco della Salute del Foro Italico, si doterà di un altro luogo inclusivo e accessibile a tutti: il Parco dei Suoni.

Il Parco nasce nella corte dell’Istituto dei Ciechi Florio ed Salamone in via Angiò grazie alla sensibilità del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto e sotto l’impulso dell’associazione Vivi Sano Onlus che ne coordinerà le attività. La corte esterna della sede dell’Istituto, edificio costituito da un corpo centrale, nucleo originario risalente all’antica Villa del Pigno, donato dalle famiglie Florio e Salamone, diverrà un centro sportivo inclusivo polifunzionale, accessibile, dove poter praticare in sicurezza attività ludico-motoria e attività assistita con gli animali.

Potranno fruire delle attività persone con disabilità visive e/o uditive, persone con disturbi del neurosviluppo, malattie neurodegenerative. Verranno praticate attività finalizzate all’incremento o al mantenimento del benessere psico-fisico, al potenziamento di abilità cognitive, comunicative e sociali e attività finalizzate alla promozione di competenze e autonomie.

Il progetto, realizzato grazie alla collaborazione dello Studio Provenzano Architetti Associati, con azioni di riqualificazione a impatto zero pensato ed eseguito nel rispetto di un luogo dal grande pregio storico e architettonico, ha previsto, così come è stato fatto per il Parco della Salute, anche la piantumazione di nuovi alberi. Alberi donati da cittadini e associazioni sensibili sul tema della sostenibilità sociale e ambientale.

La promozione di uno stile di vita sano a sostegno del benessere psicofisico e della salubrità dell’ambiente, come strategia preventiva e terapeutica, è tra i cardini delle attività promosse dalla Associazione di Promozione Sociale Vivi Sano, oggi Ets, Ente che coordinerà le attività del Parco dei Suoni.

Il nome del Parco non nasce dalla fantasia ma ha, anch’esso, radici più antiche.

Si chiama così perché era già presente un “percorso dei suoni” dedicato agli ospiti dell’istituto; percorso che verrà restaurato e ampliato così da potere essere d’aiuto anche per i ragazzi autistici che, come sappiamo, hanno difficoltà a relazionarsi con gli stimoli uditivi esterni forti e hanno dei benefici dallo stare, invece, in un ambiente protetto lontano dai rumori.

Il Parco dei Suoni metterà in rete varie associazioni che svolgeranno attività socio-educative, tra gioco e sport, prendendosi anche cura del luogo con i propri volontari. Il Parco sarà la prima realtà a Palermo dove gli utenti potranno interagire, in maniera mirata, con animali, nello specifico con cani addestrati all’interno di un impianto inclusivo multifunzionale. Attività assistita e condotta da un equipe multidisciplinare che gioverà a minori e giovani con deficit del neurosviluppo e ad anziani che soffrono di malattie neurodegenerative.

Il Parco dei Suoni dalla prossima primavera potrà essere punto di riferimento delle scuole del territorio, in particolare dell’Istituto Comprensivo “Abba-Alighieri”, per lo sviluppo di attività scolastiche in orari antimeridiani. Soprattutto durante il periodo pandemico ciò assume importanza fondamentale dato che spesso gli spazi dedicati al gioco vengono sacrificati per dare modo di garantire le attività ordinarie.

Al Parco dei Suoni il gioco, lo sport e il contatto con gli animali sono strumenti di sviluppo sociale e ricetta di salute.

W l’Istituto e W il Parco!

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